Ricerca e sviluppo
La ricerca applicata: Tecnologia “Albedo"
Nel 2010 la Sunage ha completato un innovativo programma di ricerca denominato Albedo, avvalendosi della collaborazione della SUPSI di Lugano che ne ha monitorizzato costantemente i progressi.

La Sunage ha sviluppato il modulo Albedo con un array inusuale, inserendo tra le 88 celle in silicio monocristallino da 125 mm “strisce” di superficie libera con larghezza ed albedo attentamente calcolati per approssimare al meglio un riflettore lambertiano perfetto. Le celle coprono circa l’80% della superficie del modulo mentre il rimanente 20% è un rifrattore di energia.
Ottimizzando con cura le caratteristiche di albedo dell’area lambertiana e le sue dimensioni fisiche, il modulo riflette sulle celle una percentuale significativa dell’energia che cade sulle strisce. Questo processo è assolutamente uniforme ed uguale per tutte le celle dell’array, senza rischi di hot-spot o di mismatching.
In pratica un modulo con tecnologia Albedo continua ad erogare energia all’inverter anche dopo che l’erogazione primaria delle celle è caduta a zero per il superamento dell’angolo critico di accettanza; l’energia proveniente dai riflettori Lambertiani che ricade sui generatori fotovoltaici con angoli di incidenza minori di quello critico recupera infatti una parte dell’energia marginale (alba e tramonto) che non è invece utilizzabile dai moduli “normali”.
SUNAGE ha anche collabarato con la SUPSI per la caratterizzazione delle celle solari usate per dare energia al primo satellite Ticinese lanciato nello spazio nel 2010.